Il progetto “Prevenzione delle ondate di calore” ai nastri di partenza

Il Progetto Prevenzione delle ondate di calore 2018, promosso dal Comune di Bologna, dall’Azienda USL, dall’ASP Città di Bologna e dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria, con la realizzazione e gestione della rete e-Care da parte di CUP 2000 S.c.p.A, mette a disposizione della popolazione anziana un servizio gratuito per ridurre al minimo gli effetti nocivi sui soggetti particolarmente a rischio nei periodi caratterizzati da temperature molto elevate.

La linea verde telefonica si inserisce nel più complesso progetto di sostegno agli anziani fragili, attivo tutto l’anno, noto come “Rete e-Care – A Casa non si è più Soli”; una rete a favore degli anziani fragili e in condizione di solitudine. L’e-Care facilita i processi di deospedalizzazione e il mantenimento delle persone fragili o non autosufficienti nel loro contesto sociale.

In questi giorni sono partite le lettere a firma dell’assessore alla Sanità, indirizzate a 5.000 cittadini over 65 o individuati come fragili da servizi sociali e Azienda USL, che sono maggiormente a rischio in caso di ondate di calore. Dal 15 giugno al 15 settembre sarà operativo  il numero verde 800562110, il canale telefonico che offre a tutti, anche a coloro che non hanno ricevuto la lettera, la possibilità di ricevere informazioni e accedere ai servizi.

Come ha sottolineato lo stesso assessore Barigazzi durante la conferenza stampa tenuta questa mattina a Palazzo d’Accursio “Da molto tempo offriamo questo servizio, che migliora continuamente perché l’integrazione tra tutti i partner della rete aumenta ogni anno”. Il Numero verde, infatti, è solo uno degli strumenti del progetto realizzato dal Comune di Bologna con la collaborazione dell’Azienda USL di Bologna. In campo una rete di associazioni (AUSER, Croce Rossa Italiana, P.A. Croce Italia, ANTEAS e ANCeSCAO), di centri sociali e di farmacie, coordinati dal servizio di gestione delle emergenze sociali del Comune e da CUP 2000 per la parte operativa.

Per chi si trova in maggiori difficoltà, è possibile avere un servizio specifico di assistenza domiciliare, accedere alle azioni messe in campo dai volontari come monitoraggio, compagnia, accompagnamenti a visite mediche e terapie e ai centri sociali anziani dotati di aree climatizzate. E ancora, consegna di generi alimentari di prima necessità e di farmaci. In occasione delle successive ondate di calore, dopo tre giorni consecutivi di calore eccessivo, gli anziani saranno direttamente contattati per telefono, grazie ai volontari che affiancheranno gli operatori di CUP 2000, e, nel caso, raggiunti da volontari e operatori sanitari. Inoltre, nei centri sociali di quartiere saranno organizzate attività di socialità in ambienti ventilati e condizionati.

Come sempre, il servizio è totalmente gratuito e quindi le iniziative appena descritte non comportano alcun contributo economico da parte dei cittadini.

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