Ecco ARA, la nuova anagrafe unica regionale

L’obiettivo

L’anagrafe degli assistiti certifica l’identità unica e univoca del cittadino, traccia gli aspetti clinico-amministrativi in relazione con il servizio sanitario regionale (es. residenza, titoli di esenzione, patologie certificate, rapporto con il pediatra o il medico di famiglia, ecc.) e trasmette queste informazioni a tutti i sistemi specializzati che raccolgono e trattano il dato sanitario del paziente: dai sistemi di laboratorio, alle radiologie, ai sistemi ospedalieri, ai reparti di pronto soccorso, fino al Fascicolo sanitario elettronico. Questo processo consente una efficace programmazione, gestione e valutazione dell’assistenza sanitaria, un controllo della spesa oltre che una semplificazione delle operazioni di registrazione e ricerca dei dati anagrafici da parte dei sistemi informativi aziendali. Fondamentale risulta essere, inoltre, l’alto livello di sicurezza di rete e di garanzia della privacy, attraverso una riduzione dei flussi di scambio delle informazioni anagrafiche e l’utilizzo di un sistema di identificazione sicuro del cittadino e degli operatori.

La realizzazione

L’avvio del progetto si colloca a fine maggio 2016 con una intensa attività in ogni fine settimana per consentire un minore impatto sugli afflussi quotidiani del pubblico. La Ausl di Bologna è la prima
azienda sanitaria a collegarsi con la nuova anagrafe. I lavori sono terminati a marzo 2017 con il completamento del passaggio al nuovo sistema della Azienda sanitaria di Parma.

Nelle aziende coinvolte si sono svolte le attività propedeutiche:

  • verifica e l’allineamento dei dati della precedente anagrafe
  • definizione delle procedure di accesso e formazione degli utenti del nuovo sistema
  • verifica del corretto funzionamento delle procedure di trasferimento dati, di alimentazione da parte delle anagrafi comunali, di integrazione tra la nuova anagrafe e i sistemi della medicina di base in uso presso l’Azienda
  • trasferimento di tutte le informazioni presenti nelle anagrafi e la loro eventuale correzione in caso di disallineamento
  • connessione della nuova anagrafe alla piattaforma SOLE regionale e ai sistemi aziendali alimentati dal dato anagrafico

Nei giorni successivi al passaggio ad ARA, i tecnici di CUP 2000 garantiscono un presidio a supporto degli operatori aziendali oltre a una assistenza continua per la corretta riconnessione dei canali di alimentazione da parte delle anagrafi comunali. L’Help Desk di Engineering assicura il sostegno a tecnici e operatori aziendali per fornire indicazioni e assistenza. Questo processo consente di minimizzare l’impatto dell’avvio del nuovo sistema sia per gli operatori aziendali che lo utilizzano direttamente, che per i cittadini che fruiscono dei servizi.

Gli utenti coinvolti e la squadra

L’intervento ha interessato l’intero sistema sanitario regionale e i 4,5 milioni di assistiti della Regione Emilia-Romagna. Due gruppi di lavoro (Engineering e CUP 2000) hanno lavorato parallelamente – in stretta collaborazione con le Aziende sanitarie – per portare a termine l’attività in 10 mesi.


La versione completa di questo approfondimento è presente nel Numero 2/2017 di CUP 2000 eNewsForYou, che può essere scaricato qui.

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